Che nostalgia, ritrovo questo vecchio diario di quando vivevo un'altra vita. Sì un'altra vita. I pensieri corrono distanti alle persone che hanno percorso insieme me un cammino, che ora sono lontane, che non sento da tanto o da tantissimo.
In mezzo un'altra vita, un'altra casa; vissuta in silenzio con persone magnifiche ma perdendo pezzi. Poi una nuova casa, questa volta solo mia.
Un anno fa iniziavo a ristrutturare (iniziavo a pensarci), dopo aver comprato casa a ben oltre 40 anni, grazie ad una spinta di una persona speciale per me: la mia Strizza.
Oggi rivedo e rileggo, mi riconosco, mi commuovo, sono un po' solo sì, ho perso cose di me che rivorrei e vorrei ri-cominiciare. Per me questa volta.