lunedì 27 ottobre 2008

Il lavandino si tira le mene

Rifletto per la prima volta: da un po' di tempo mi sento solo, fa sempre più freddo, nessuno mi considera più. Prima ero sempre pieno di cose, bicchieri, posate, tazze e tazzine...E poi c'erano quei simpatici contenitori con dentro le posate, uno rosso e uno blu, era bello quando cadevano per colpa del signor Mestolo, e tutte le posate, rincorrendosi rumorosamente sulla mia pancia, facevano un baccano infernale. Uffa, chissà cosa non va in me, se ne sono andati tutti dentro i cassetti, negli armadi e adesso sono solo.
A volte guardo su, lì un tempo stavano i piatti puliti, le pentole, i coperchi, e tante altre cose in un equilibrio precario, ma sempre equilibrato. Adesso ci sono solo loro, i due contenitori, da soli a scontare le loro colpe (quali?) con l'antina sgangherata sempre chiusa, e tutto luccica. Ma perchè? Cosa vi abbiamo fatto? Se avessi le mani chiamerei il telefono azzurro, sono stato abbandonato. Mi vengono i brividi e ho paura: il gas è pulito! brilla e se la tira, vuole bruciacchiarmi... Voglio tornare quello di prima, voglio tornare a sentirmi vivo, voglio tornare ad esser vostro amico, tornate da me, ho bisogno di essere amato, per favore non lasciatemi solo; non posso nemmeno piangere sennò lascio le righe e poi mi sgridano, guardandomi come fossi un criminale, solo perchè non sono perfetto. Cosa è successo? manca solo che adesso mi abbandoniate sulla strada, ho paura e non so cosa fare. Perchè non vi piaccio più? Posso dare tanto, datemi una possibilità, solo una, per favore...

mercoledì 15 ottobre 2008

E' arrivato Topo!!!!

Eccolo! piccolo e peloso, due occhietti neri, una casetta rosa e una ruota che gira, un po' come la vita, come la terra e come la fortuna. Sempre di notte, mai di giorno, sempre da solo. Sarà felice? Chissà.
Assieme a Lui, Loro, che già hanno dettato le regole fondamentali:
Regola numero 1: ogni cosa ha il suo posto nella casa.
Regola numero 2: dimentica la Regola numero 1.
Regola numero 3: Topo non è commestibile.
Poche e chiare come devono essere, semplici e dirette. Il pacifico convire per ora funziona e gira, come la ruota, nessun rumore, se non quello dei nostri passi silenziosi nella notte, in attesa che la ruota smetta di girare... e Topo si addormenti pacifico e silente nei nostri sogni camomillosi.