martedì 24 febbraio 2009

avanti!

Evviaaa, è arrivata: bionda e sa friggere le "spinacine". Adesso la casa odora di ristorante Cinese. Silenziosa, simpatica, forse intimidita dalla maestosità degli inquilini, o forse semplicemente guardinga. Infondo Lei studia e noi no. Lei è post Berliner Mauer e noi no. Lei stasera si vestirà da Minnie, e noi no (già me lo immagino un Sociologo-minnie...). Ora però dovremo conoscerla meglio, dovrà imparare a usare la Tazza e dovrà ricordare che la polvere "può essere tua amica".Dovremo rieducarla alla vita: le pulizie, l'ordine, il caffè, la raccolta quasi differenziata. E poi l'ultimo e imprescindibile elemento che fa di noi una sola e unica entità emotiva: il Dr. House. Non è un caso che chi lo ha snobbato sia ora altrove, solo e senza destino.
Non vedo l'ora di chattare con la nuova coinqui dal divano al tavolo, con il sottofondo del Topo che corre nella sua gabbietta. Per ora siamo in tre, di qua in cucina, con la tv che va da sola e noi che digitiamo e le due giovini di là alla ricerca di un pon pon, perchè "come fai ad uscire la sera dell'ultimo di Carnevale senza avere un pon pon?", "non esiste un gatto senza coda!". E non esiste un topo senza ruota; ma la nostra Minnie la saprà fare la ruota?

mercoledì 18 febbraio 2009

Il dopo Veltroni...

... la Russa se ne va.
o almeno così dicono i rumors della Casa. Lei la non più tanto oss, ha trovato l'Amore (o un conto in banca) e ci ha abbandonato.
Un segno lo ha lasciato. La rimpiazzeremo.
I rumors non dicono con chi, la speranza è però quella di trovare la persona giusta. Ci è pure passato per la testa di mollare tutto e chiudere la Gislihouse, però il nostro dannato cuore ce lo ha impedito. In fondo anche i sociologi e i finti giuristi hanno un cuore.
Grazie cara amica Russa, ora sappiamo che una Gislihouse è per sempre mica come l'amore! e lo sanno bene coloro che hanno vissuto qui per davvero, quelli che non se ne sarebbero mai andati se la vita lo avesse loro permesso.